Esotici
Miscuglio di grande duttilità, idoneo per tutte le fasi di allevamento,, adottato
sia da professionisti che da hobbisti.
Composizione
Panico giallo (Moha), Miglio giallo , Scagliola, Miglio rosso, Panico rosso, Niger
Istruzioni per un uso corretto
La somministrazione giornaliera dell’alimento dovrà corrispondere alla quantità
mediamente consumata nelle 24 ore, avendo cura di provvedere prima di ogni somministrazione
alla pulizia e lavaggio della mangiatoia. Tale pratica igienico sanitaria dovrà
essere estesa anche all’abbeveratoio, garantendo acqua fresca e pulita sempre
a disposizione.
Generale
Con la dizione generica di esotici ci si riferisce a dei passeriformi prevalentemente
compresi nella famiglia degli Estrildidi. Tra le numerose specie citiamo l’Erythrura
gouldiae o Diamante di Gould, originario dell’Australia ove popola la zona
settentrionale dell’isola. E’ un uccello di indole socievole e vive
in gruppi numerosi, anche nella stagione riproduttiva. In natura si muove in stormi
tra le foreste e gli arbusteti aperti, alla ricerca di semi sul terreno. Inoltre
ricordiamo il Taeniopygia guttata (Diamante mandarino), l’Amandava amandava
(Bengalino comune), il Neochmia temporalis (Diamante ciglia rossa), il Lonchura
oryzivora (Fringuello di Giava), la Peophila acuticauda (Diamante codalunga).
Tra
i tanti generi, specie e sottospecie della famiglia degli Estrildidi le dimensioni
variano da 8,5 cm per il peso di 8 g della specie più piccola (Estrilda troglodytes)
ai 17 cm e 28 g della più grande (Lonchura oryzivora).
Curiosità
L’esportazione dal paese di origine è vietata per via del decremento della
popolazione autoctona, fatto che ha favorito inoltre l’istituzione di santuari
naturali ove è possibile osservare con facilità esemplari della specie, soprattutto
all’alba, momento in cui i Diamanti compaiono sulle rive dei corsi d’acqua
per abbeverarsi.
Del Diamante di Gould in natura
esistono solo esemplari a petto viola: la mutazione a petto bianco è stata ottenuta
e fissata in cattività negli allevamenti del Sudafrica negli anni sessanta del XX
secolo. Esemplari a testa gialla sono inoltre presenti in bassa percentuale tanto
in cattività quanto nell’habitat naturale.
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